Il risparmiatore che solo otto mesi fa avesse investito 1.000.000 euro nel titolo di stato italiano scadente nel 2032, per godere di un rendimento medio annuo dello 0,50% fino alla scadenza, oggi vedrebbe il valore del suo investimento ridotto a circa 850.000 euro, e registrerebbe...

Il conflitto Russia-Ucraina ha generato tensioni nei mercati finanziari, con la contestuale "corsa" ai cosiddetti beni rifugio, come ad esempio l'oro, il franco svizzero e il dollaro americano.  Quest'ultimo ha sempre goduto di una solida supremazia, infatti, secondo i recenti dati del Fondo Monetario Internazionale pubblicati...

Negli ultimi anni il prezzo del petrolio ha subito oscillazioni vertiginose, infatti dagli 84 dollari al barile di settembre 2018, è crollato a circa 20 ad aprile 2020, per ritornare oltre i 100 proprio nell'ultimo mese: la causa principale della recente crescita è da imputare...

La guerra attualmente in corso ha causato una discesa particolarmente rilevante soprattutto dei prezzi delle azioni e delle obbligazioni russe. Relativamente alle prime, preciso innanzitutto che la Borsa di Mosca è rimasta chiusa per circa un mese dal 26 febbraio, e il 24 marzo ha riaperto...

Una discesa generica dei mercati finanziari o specifica di un settore rappresenta spesso un'ottima opportunità per investire. Simili situazioni si verificano sovente, infatti per esempio negli ultimi anni l'indice S&P500, relativo alle 500 più rappresentative aziende quotate negli USA, ha registrato all'incirca i seguenti tre...

Studio e istruzione sono dunque essenziali per la crescita di persone, ma anche di aziende e interi Paesi. L'ONU ha inserito proprio l'istruzione fra i 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDG), ritenendola fondamentale per "interrompere il ciclo della povertà, ridurre le disuguaglianze, vivere in modo più sano e, aggiungo io,...