Questione di stile

Circa un mese fa avevo segnalato la strabiliante crescita dell’indice azionario della Borsa coreana, che in pochi mesi era salito del 160%. Ora riprendo il tema per evidenziare che il guadagno si è ridotto al 90%, e che quindi le oscillazioni sono state davvero rilevanti.
Innanzitutto preciso che il boom dei primi cinque mesi dell’anno è stato innescato dalla FOMO (fear of missing out o, in italiano, paura di rimanere fuori da esperienze gratificanti o da elevati guadagni) che ha colpito circa 14 milioni di investitori sudcoreani. Hanno temuto di non partecipare a questa corsa folle dell’indice e quindi, nonostante valutazioni esagerate, hanno continuato ad acquistare. Inoltre le autorità locali di vigilanza sui mercati finanziari hanno autorizzato strumenti finanziari a leva, che hanno amplificato esponenzialmente le oscillazioni, prima positive ma, nell’ultimo mese, negative. 
L’acquisto di forme di investimento a quotazioni costantemente crescenti è tipico dello stile di gestione definito “trend following“, adottato da talune società di gestione di patrimoni.
Di strategie finanziare ve ne sono molte, di seguito cito le principali.
Il contrarian è caratterizzato dalla politica di acquistare ciò che la massa di investitori ha venduto a piene mani e di vendere gli asset sui quali tutti investono. 
Il value investing è invece contraddistinto dalla ricerca di azioni dal valore intrinseco più alto rispetto alla valutazione di mercato. Tali aziende risultano quindi sottovalutate dal mercato in riferimento ai dati di bilancio, alle prospettive di crescita, al settore di appartenenza e alla qualità del management che le guida. Questo è lo stile adottato in tutta la sua carriera da Warren Buffet, probabilmente il più grande investitore di tutti i tempi, ritiratosi lo scorso anno all’età di 95 anni.  
Altre tipi di strategie sono il value, il growth, il GARP.
Non esiste la lo stile gestionale perfetto poiché ognuno è caratterizzato da punti di forza e di debolezza: dato che non si può indovinare il trend del momento, è necessario costruire un portafoglio che sappia combinare approcci diversi, dimodoché anche la diversificazione per stili possa diventare un’arma vincente per far crescere il proprio patrimonio.