13 Mag Volare
La canzone “Nel blu dipinto di blu”, universalmente nota come “Volare”, fu scritta nel 1957 dai due artisti quasi trentenni Domenico Modugno e Franco Migliacci. È stata presentata ufficialmente l’anno successivo al Festival di Sanremo (cantata dallo stesso Modugno in coppia con Johnny Dorelli), che vinse con un consenso plebiscitario, e si classificò solamente terza all’Eurovision. Ebbe un successo clamoroso, testimoniato da 22 milioni di copie vendute in tutto il mondo, e venne considerata la colonna sonora del boom economico, poiché rappresentava la voglia di rinascita e riscatto da macerie e povertà, dell’Italia del dopoguerra.
Negli ultimi quindi giorni sembra che a VOLARE siano le Borse mondiali, infatti:
- la scorsa settimana il Dow Jones ha superato i 50.000 punti per la prima volta nella storia,
- Il primo indice azionario nazionale europeo è il nostro FTSE Mib, in crescita di circa il 10% da inizio anno,
- Nel mondo primeggia la Borsa coreana con +90%.
Sembra quasi che i mercati azionari siano estranei alla grande incertezza originata dalla crisi geopolitica ed economica mondiale, acuitasi quattro mesi fa con la guerra in Iran: dopo la caduta di febbraio e marzo, i listini hanno ripreso a veleggiare col vento in poppa. Il prezzo del petrolio, quasi raddoppiato, ha ripiegato sulla base di tregue e possibili imminenti accordi di vario tipo. Il suo prezzo odierno rimane elevato ma quello a 6/9 mesi è molto più basso, segno che gli operatori dei mercati finanziari ritengono che tale crisi sarà solo temporanea e di breve durata. Il sostegno al rally delle Borse mondiali, guidato come sempre dai listini statunitensi, è certamente imputabile anche alla crescita degli utili aziendali:
- Dei noti colossi,
- Delle aziende tecnologiche (rappresentate dal Nasdaq, in salita del 14% nel 2026),
- Delle piccole e medie aziende, il cui indice (Russell 2000) è in crescita del 15% da inizio anno,
- Delle società dei settori energia e difesa.
In conclusione, poiché l’incertezza prima o poi torna, così come la tensione nei mercati finanziari, ai risparmiatori consiglio come sempre di evitare reazioni emotive dettate dai bruschi movimenti di breve periodo, e di mantenere la rotta sulla pianificazione di lungo termine costruita assieme al proprio consulente finanziario. È la migliore strategia per far crescere il proprio patrimonio.