14 Gen Buon 2026
La Lotteria Italia è nata ufficialmente del 1898 col nome di Grande Lotteria Nazionale: i biglietti costavano 5 lire (o meglio una lira per un quinto di biglietto!) e il valore complessivo dei premi era pari 200.000 lire. Nel 2024 è stato pari a 17,5 milioni di euro, a fronte di 6,5 milioni di biglietti venduti. Poiché il montepremi varia in funzione a questi ultimi, quello del 2025 dovrebbe essere molto più alto, in quanto sono stati collocati circa due milioni di biglietti in più. Anche quest’anno Lotteria Italia ha reso dunque felici qualche centinaio di persone, in particolare quelle aggiudicatarie dei primi 5 ricchi premi, da 1 a 5 milioni di euro.
Nel 2025 anche i mercati finanziari sono stati molto generosi, poiché hanno regalato ottimi rendimenti ai risparmiatori, come testimonia ad esempio il +21% registrato dall’indice azionario europeo, o il +50%, +32% e +23% messi a segno rispettivamente dagli indici di Spagna, Italia e Germania, i migliori del continente.
La nostra Borsa ha archiviato uno dei migliori anni della storia, grazie ad un exploit che ha portato la sua capitalizzazione a oltre mille miliardi, circa il 45% del PIL. Le ragioni del successo sono ascrivibili in particolare alla ritrovata stabilità politica e ad un buon andamento dei conti pubblici, fattori che hanno spinto le principali agenzie di rating a migliorare il giudizio sul nostro Paese. Preciso altresì che i settori trainanti sono stati in particolare il bancario e la difesa.
Dall’altra parte dell’oceano, il listino USA non ha brillato particolarmente, chiudendo il 2025 con un discreto +16%, ridotto addirittura ad un 5% circa per gli investitori europei, condizionati dalla pesante svalutazione del dollaro USA (la divisa di trattazione dei titoli quotati in loco).
Fra i migliori listini al mondo segnalo Seul, +90%, trainata dai colossi dei microchip come Samsung.
Anche il 2026 sembra aver iniziato nel migliore dei modi, in linea con le previsioni delle maggiori banche d’affari, molte delle quali vedono l’indice americano S&P500 ancora in crescita.
Poiché tali previsioni sono potenzialmente smentibili da eventi eccezionali (come ad esempio il Covid e il conflitto Russia Ucraina, nel recente passato), anche con questa mia prima Curiosità del nuovo anno ricordo ai risparmiatori di porre il focus principalmente su due elementi: l’ottima diversificazione e il rispetto dell’orizzonte temporale.