Opportunità

Ho sempre sostenuto che le situazioni di stress o di crisi come quella economico-finanziaria attualmente in corso, originino opportunità di investimento molto interessanti.

Riprendendo la mia ultima Curiosità, con la quale ho segnalato genericamente “ribassi su tutti i fronti”, preciso innanzitutto che in questo difficile 2022 alcuni settori/classi d’investimento hanno registrato performance positive: fra questi ad esempio il dollaro americano, il petrolio, il gas, il carbone, e ahinoi, l’industria degli armamenti.

Fatto salvo il dollaro, è logico e auspicabile pensare che le salite di tali settori siano solo temporanee (perché in contrasto con valori fondamentali come la pace e il rispetto per il Pianeta), e lascino spazio alla crescita perpetua di ambiti diversi, che rappresentano sicuramente dei megatrend futuribili, sui quali investire con decisione con un orizzonte temporale medio-lungo.

Fra essi ne cito alcuni:

l’ecologia, che beneficerà certamente dei cospicui piani d’investimento previsti da molti paesi al mondo per raggiungere l’impatto climatico zero entro il 2050. Ne è esempio il Green Deal europeo, che conta di impiegare mille miliardi in dieci anni; 

trend demografici, come la crescita della popolazione mondiale da otto miliardi attuali ai dieci del 2050, e l’aumento della sua longevità. Quest’ultimo tema impatterà positivamente per esempio sulla medicina, in particolare sull’aumento della domanda dei dispositivi medici: si pensi alle protesi (due terzi dei pazienti con protesi dell’anca ha oltre 65 anni di età), agli apparecchi acustici e alla chirurgia cardiovascolare, la cui maggior parte dei pazienti ha circa 70 anni, o alle terapie geniche, necessarie per curare le malattie “degli anziani”, quali l’Alzheimer o il diabete.

le infrastrutture globali, che dovranno obbligatoriamente rinnovarsi e crescere (anche in funzione di una popolazione in aumento): elettricità, gas, acqua, oleodotti, satelliti, reti ottiche, centri dati, porti, strade, sono solo alcuni esempi.

l’intelligenza artificiale, che porterà notevoli miglioramenti in moltissimi campi e sarà sempre più presente nel nostro quotidiano, come già ben spiegato nella mia Curiosità del 25 febbraio 2021, disponibile nel mio sito personale (Fabio Gobbato | Intelligenza artificiale)

Ribadisco quindi che le opportunità di investimento ci sono, così come gli strumenti per approfittarne. 

Concludo riportando parzialmente quanto scritto oggi dal giornalista Gramellini sulla prima pagina del Corriere della Sera: “non si può vivere e far crescere i nostri figli con la paura costante della fine. Si diventa vecchi quando ci si focalizza solo sulle fini e non più sugli inizi. Ma se qualcosa finisce, significa che qualcos’altro sta sicuramente cominciando”.